Disco consigliato della settimana Beyond These Shores della band inglese Iona

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Il gruppo Iona si forma in Inghilterra alla fine degli anni ’80 e propone una musica che spazia tra il rock, il folk e la musica celtica con qualche venatura progressiva a mio modesto parere molto originale e molto fresca all’ascolto.

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Oggi vi presento il loro terzo album pubblicato nel 1993 sicuramente più maturo dei precedenti ma sicuramente ottimi Iona (1990) e The Book Of Kells (1992), la formazione è quella classica anni ’90 ovvero Joanne Hogg alla voce, Dave Bainbridge alla chitarra, piano e tastiere, Nick Beggs al basso, Terl Bryant alla batteria e percussioni e Mike Haughton al sassofono e vari flauti. Ma non è tutto perchè il disco vanta le preziosissime collaborazioni di nientepopodimeno che il chitarrista dei King Crimson Robert Fripp, Frank Van Essen al violino e Troy Donockley alla cornamusa irlandese detta “Uilleann pipes”.

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Un disco molto lungo questo, 15 tracce in tutto per un totale di 68,26 minuti, il mio consiglio è di ascoltare questo album in campagna e di lasciarvi trasportare dalle atmosfere celtiche che rimandano ai paesaggi inglesi come la suggestiva intro strumentale iniziale “Prayer on the Mountain”. Curioso l’utilizzo del sassofono in “Tresure” e nel crescendo finale della dolce “Beachy Head”, il secondo strumentale “View of the Island” è all’insegna delle chitarre, dei flauti e l’ arpa celtica in uno dei momenti folk più toccanti dell’album come l’onirica e potente Birds Of Heven dominata dalla voce soave di Joenne, dalla chitarra rock di Bainbridge e dal sax di Haughton. Molto rilassati gli altri due strumentali “Adrift” e “Machrie Moor” grazie al pianoforte, gli archi, i flauti e l’arpa con atmosfere sempre più celtiche con qualche richiamo alla new age. Chiude questa cavalcata di emozioni la trascinante title trak dominata la sublime voce della cantante.

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In conclusione un disco di atmosfere per chi vuole viaggiare con la mente.

Andrea

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